FREE BIKE TRIBE si rivolge a tutti i ciclisti e appassionati delle due ruote a pedali.
Dai mountainbikers ai ciclisti che corrono su strada, dai cicloturisti ai Freerider, ecc.

Questo sito e il nome “Free Bike tribe“, vogliono essere portavoce di uno spirito libero e gioioso dell’andare in bici; libero da ansie di prestazione e dalla catalogazione, sistematica che qualcuno opera, decidendo che ci sono ciclisti di serie A e di serie B. Un ciclista è un ciclista a prescindere dal quanto possa correre forte, dalle scritte e dai colori che possa portare sulla maglia e dal tipo di bici che inforca. Forse sono un “romantico”, ma io la vedo così.
Free Bike Tribe vuole diffondere la cultura della bicicletta “da punti di vista ed angolazioni diverse”.


DA UN’ IDEA DI CESARE PRIVITERA

Mi chiamo Cesare Privitera e sono un ciclista da sempre. Vivo a TREVISO e lavoro nel settore della Comunicazione e del Design. Collaboro con clienti che operano proprio in questo settore. Mi trovo quindi spesso ad osservare da un punto privilegiato l’ambiente del ciclismo. Voglio condividere con tutti voi questo fantastico mondo che non finisce mai di stupirmi, per quell’oggetto fantastico che è la bici, ma anche per tutte le persone ed i luoghi che mi fa conoscere.

Ce_intro

LE ORIGINI (per me...)
Correvano coloratissimi gli anni ottanta quando in Italia giungeva la novità che avrebbe rivoluzionato il mondo delle due ruote a pedali: “il rampichino“ ovvero la mountainbike. Ero tra i primi pionieri delle ruote grasse eccitati dalla scoperta di un nuovo mezzo così affascinante che permetteva di percorrere sentieri e fare cose in bici mai pensate prima. I giri fuori porta, le prime giornate passate a scalare montagne per poi tuffarsi a capofitto in discesa sfidando la legge di gravità (non esistevano ancora le forcelle ammortizzate).
Vennero poi le competizioni agonistiche, gli allenamenti per godere ancor meglio delle capacità del mezzo e per spostare i propri limiti più avanti.
Il ciclismo oggi ha mille volti, ci sono svariate tipologie di biciclette e diversi modi di vivere le due ruote. Io stesso, sono fiero di avere differenti modelli di bici per divertirmi in molteplici modi.
La bici come mezzo di trasporto, come strumento per il fitness, il cicloturismo, la bici come gioco e motivo di aggregazione.
Amo la bici per tutto quello che rappresenta, per tutto quello che mi ha sempre dato e continua a darmi. Il vero cuore della bici sei tu. Il tuo ritmo, la tua grinta, il tuo stile e la tua personalità si riflettono inevitabilmente in questo sport, forse più direttamente che in altri.
Essere un ciclista vuol dire pedalare da solo, ma poter incontrare dei validi compagni lungo la strada, sapersi relazionare con il gruppo e sentirsi in armonia con la rigenerante natura che ci ospita e di cui facciamo parte.
Tra i più bei ricordi delle tante uscite tra amici, mi viene in mente una frase ricorrente, diventata per me un motto, pronunciata quando in salita la tachicardia ormai toccava le stelle, il cervello fumava, ma la determinazione alla meta, la vetta da conquistare, rimaneva intatta: 
“Ritmo lento, ma violento!“
Quindi ragazzi e ragazze diamoci sotto, alla prossima uscita.

Cesare